Situazione · Falso supporto tecnico
Falso supporto tecnico: cosa fare dopo un controllo remoto
Se hai chiamato un numero mostrato in un allarme e installato uno strumento di controllo remoto, interrompi la sessione, cessa ogni scambio con l’interlocutore e annota il nome del software usato. Non reimpostare ancora il dispositivo se devono essere fatte delle verifiche.
Scheda pratica · lettura ~6 min · non ti chiederemo mai i tuoi codici.
Da fare subito
Tre gesti, nell’ordine: interrompi il controllo remoto: chiudi il software di controllo e stacca Internet se l’accesso è ancora attivo, poi riavvia; non pagare più nulla e non richiamare il numero mostrato; e se sono stati usati un pagamento, una carta o un bonifico, chiama la tua banca. Per ora non cancellare nulla: le tracce sono utili.
Riconoscere la situazione
Lo scenario è quasi sempre lo stesso. Se riconosci diversi di questi segnali, probabilmente hai a che fare con un falso supporto.
Un falso allarme
Uno schermo bloccato, un segnale acustico, una finestra «virus rilevato» a nome di Microsoft, Apple o di un antivirus, con un numero da chiamare «con la massima urgenza».
Un «tecnico» al telefono
Una voce rassicurante e insistente che ti guida passo dopo passo, conquista la tua fiducia e ti chiede di installare uno strumento per «riparare».
Un controllo remoto
AnyDesk, RemotePC, TeamViewer, Supremo, RustDesk, Chrome Remote Desktop… un software che ha dato accesso al tuo schermo e al tuo computer.
Account aperti durante la chiamata
Posta, banca, browser, cloud o area amministrativa consultati davanti al truffatore mentre aveva il controllo.
Un pagamento richiesto
Una «riparazione», un abbonamento di «protezione», una carta da comunicare, un bonifico o un ticket PCS presentato come indispensabile.
Un accesso che può restare
Anche a chiamata finita, un software installato, un servizio o un’estensione possono permettere una nuova connessione. La disinstallazione visibile non basta.
Agire in fretta, ma nell’ordine giusto
Sei tempi, dal più urgente al più tranquillo. L’ordine giusto evita due errori frequenti: lasciare un accesso attivo, o cancellare troppo presto elementi utili.
Cosa verificare sul computer
La pulizia non si riduce a eliminare un’icona dal desktop. Controlla le app installate di recente, in particolare gli strumenti di controllo remoto (AnyDesk, RemotePC, TeamViewer, Supremo, RustDesk, Zoho Assist, LogMeIn, Splashtop, Chrome Remote Desktop, VNC, ScreenConnect); i programmi all’avvio, i servizi e le attività pianificate; le estensioni del browser aggiunte durante l’incidente; i download recenti e i falsi «programmi di pulizia»; infine lo stato dell’antivirus, del firewall e degli aggiornamenti.
Gli account da verificare, da un dispositivo pulito
Dai la priorità, in quest’ordine: alla tua posta principale (è la chiave di tutti i tuoi account), alla banca e ai pagamenti mobili, agli account Microsoft, Google o Apple, poi PayPal, Amazon e il tuo operatore, e infine al gestore di password. Cambia le password degli account aperti durante la chiamata, attiva la doppia autenticazione e disconnetti le sessioni che non riconosci. Fallo da un dispositivo affidabile, non dal computer ancora sospetto.
Banca, denuncia e segnalazione
A seconda di cosa è successo, alcune pratiche ufficiali sono utili. Sono gratuite e si sommano: una segnalazione non è una denuncia.
La tua banca
Se sono stati usati un pagamento, una carta, un bonifico o un portafoglio mobile: blocca subito i mezzi di pagamento, contesta l’operazione per iscritto e chiedi il rimborso. Un’operazione non autorizzata viene in linea di principio rimborsata, salvo tua colpa grave (valutata caso per caso).
Contestare un’operazione bancaria →Denuncia
In caso di danno (pagamento, dati esposti), sporgi denuncia: al commissariato o alla gendarmeria, oppure online. Per una frode con carta, una segnalazione su Perceval accompagna la pratica.
Sporgere denuncia & segnalare →Segnalazione
Segnala la truffa su Cybermalveillance.gouv.fr: questo aiuta la lotta contro queste reti e ti indirizza verso gli interlocutori giusti, anche senza denuncia.
cybermalveillance.gouv.fr →Cosa peggiora la situazione
Alcuni gesti, spesso dettati dal panico, indeboliscono il tuo fascicolo o lasciano la porta aperta. Conoscerli significa già evitarli.
Credere che basti disinstallare
Eliminare AnyDesk non risolve tutto: altri accessi, servizi, estensioni o account possono restare esposti. La disinstallazione è un passaggio, non una diagnosi completa.
Fidarsi solo dell’antivirus
Una scansione è utile, ma non controlla né gli account compromessi, né le regole della posta, né i pagamenti, né le prove necessarie per un fascicolo.
Formattare nel panico
Cancellare tutto sembra rassicurante, ma una formattazione affrettata fa perdere tracce utili a capire i fatti e a un’eventuale denuncia. Valuta prima il rischio.
Ridare un codice «per verificare»
Non comunicare mai un codice ricevuto via SMS, una password, una frase di recupero né il numero completo della carta. Un vero supporto non li chiede mai; e non richiamare il numero mostrato.
Un dubbio? Inizia dalla diagnosi gratuita.
In pochi minuti saprai cosa verificare e in quale ordine, e poi deciderai se vuoi l’aiuto di un esperto. Galyct Perso verifica, mette in sicurezza e documenta con te; non garantiamo alcun risultato: né la certezza che nessun dato sia stato visto, né l’identificazione dell’autore, né il recupero dei fondi, e non ti chiederemo mai i tuoi codici. I tuoi dati restano in Francia.
Altre guide & situazioni
A seconda di cosa è stato colpito, queste pagine completano la ripresa del controllo, la conservazione delle prove e le tue pratiche.
Guida AnyDesk / falso supporto
Il passo dopo passo dettagliato dopo un controllo remoto: verifiche sul PC, account, pagamenti e prove da conservare.
Apri la guida →Conservare le prove
Prima di ripulire o formattare: cosa catturare e conservare per non indebolire il tuo fascicolo.
Apri la guida →Contestare un’operazione bancaria
I tuoi diritti di fronte a un pagamento non autorizzato: il principio del rimborso, perché avvisare subito la tua banca, e i ricorsi.
Apri la guida →Account hackerato
Posta o social sottratti dopo la chiamata: riprendere l’accesso tramite i canali ufficiali e mettere al sicuro il resto.
Apri la guida →Sporgere denuncia & segnalare
Denuncia, Perceval, Cybermalveillance.gouv.fr: a cosa serve ciascun servizio e in quale ordine agire.
Apri la guida →I gesti immediati
I gesti giusti dei primi minuti, validi in qualsiasi situazione, per limitare i danni.
Apri la guida →