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Ricatto / sextortion

Ricatto o sextortion: conservare le prove e interrompere lo scambio

Non pagare e non inviare nessun nuovo contenuto. Conserva il profilo, i messaggi, le richieste di pagamento e gli identificativi usati; pagare peggiora quasi sempre la situazione. Poi metti al sicuro gli account interessati e usa i servizi ufficiali di segnalazione adatti.

Non ti chiederemo mai i tuoi codici né le tue password.

Da fare subito

Tre gesti, adesso: non pagare e non rispondere più (il pagamento fa ripartire le richieste), metti al sicuro le prove: screenshot, profilo, link, date, prima di bloccare l’autore, e non cedere al conto alla rovescia. La pressione è un’arma, non una vera scadenza.

01 · RICONOSCERE LA SITUAZIONE

Come succede, il più delle volte

Il meccanismo è quasi sempre lo stesso: si crea la paura, poi si chiede denaro con urgenza. Riconoscere il procedimento aiuta già a non cedere alla pressione.

Il falso contatto seducente

Uno scambio cordiale o di seduzione su un social, un’app di messaggistica o di incontri. La conversazione scivola verso foto o webcam, poi all’improvviso si trasforma in minaccia.

La «presunta webcam»

Un’e-mail afferma di averti filmato a tua insaputa ed esige un pagamento, a volte citando una tua vecchia password per sembrare credibile. Nella stragrande maggioranza dei casi non esiste alcun video: è un invio di massa, un bluff.

La minaccia e la richiesta di denaro

Un conto alla rovescia, una somma richiesta in criptovaluta, in carte regalo o con bonifico. E, se si paga, arriva una nuova richiesta. La paura e l’urgenza sono le uniche vere leve.

02 · PASSO DOPO PASSO

Agire in fretta, ma nell’ordine giusto

Sei gesti per interrompere il ricatto e mettere al sicuro i tuoi account. Separiamo sempre ciò che è constatato da ciò che è supposto e niente è così urgente da cancellare una prova.

01Interrompere lo scambioNon rispondere più, non trattare
02ConservareScreenshot, profili, link, date prima di bloccare
03Mettere al sicuroPassword & doppia autenticazione
04SegnalarePHAROS, Cybermalveillance.gouv.fr, la piattaforma interessata
05Sporgere denunciaIl ricatto è un reato
06ParlarneUna persona cara, un’associazione: non restare solo

Interrompi il contatto, ma prima salva tutto. Non rispondere più e non entrare in nessuna trattativa. Prima di bloccare l’autore, conserva tutto ciò che potrà servire: screenshot della conversazione, del profilo e del nickname, link, date e orari, e i dati di pagamento che ti vengono richiesti. Questi elementi sono fragili ed essenziali per le indagini.

Blocca l’accesso ai tuoi account esposti. Da un dispositivo di fiducia, cambia le password degli account interessati, attiva la doppia autenticazione e restringi le impostazioni di privacy. Se nella minaccia compare una vecchia password, cambiala ovunque la usavi ancora.

Non pagare. Pagare non garantisce nulla e fa ripartire quasi sempre le richieste. Il ricatto si basa sulla paura: la diffusione viene spesso minacciata, ma non messa in atto, soprattutto senza pagamento.

Sei minorenne? Parlane subito con un adulto di fiducia e chiama il 3018 (numero francese gratuito e anonimo). Esiste un aiuto adatto a te.

03 · LE PRATICHE

Segnalare, sporgere denuncia, proteggersi

Esistono diversi servizi ufficiali, gratuiti e riservati. I tuoi screenshot e le tue informazioni li aiutano.

PHAROS

Segnala i contenuti e i comportamenti illeciti online sulla piattaforma ufficiale del ministero dell’Interno francese.

internet-signalement.gouv.fr →

cybermalveillance.gouv.fr

Lo sportello unico di assistenza alle vittime: ti indirizza verso la pratica giusta a seconda della tua situazione.

cybermalveillance.gouv.fr →

Sporgere denuncia

Sporgi denuncia alla gendarmeria o al commissariato: la sextortion e il ricatto sono puniti dalla legge. La segnalazione su PHAROS completa la denuncia.

Segnalare il profilo

Segnala l’account dell’autore sul social o sull’app interessati per far rimuovere il profilo e limitare la diffusione.

3018 & e-Enfance

Il numero nazionale francese contro la violenza digitale (gratuito, anonimo), e l’associazione e-Enfance per l’ascolto e l’aiuto, in particolare ai giovani.

e-enfance.org →

Se hai già pagato

Contatta subito la tua banca tramite un canale ufficiale (numero sul retro della carta) per tentare un blocco, e conserva le prove del pagamento.

04 · DA TENERE A MENTE

Le trappole, e perché tenere la rotta

Da evitare assolutamente
  • Non pagare mai: il pagamento fa quasi sempre ripartire nuove richieste.
  • Non cedere all’urgenza: i ricattatori giocano sul panico e sul conto alla rovescia.
  • Non cancellare gli scambi: sono essenziali per le indagini.
  • Non restare solo: se sei minorenne, parlane con un adulto di fiducia e chiama il 3018.
Tenere la rotta
  • La diffusione temuta spesso non avviene, soprattutto senza pagamento.
  • Queste situazioni colpiscono persone di tutte le età: non hai motivo di vergognarti.
  • Segnalare e conservare le prove resta la migliore protezione; le indagini possono andare a buon fine.
  • Galyct Perso verifica, mette in sicurezza, documenta e consiglia, senza mai promettere un risultato garantito.

Non devi capire tutto per agire.

La diagnosi gratuita inquadra la tua situazione, individua le prove utili e ti dice se devi mettere al sicuro i tuoi account, costruire un fascicolo o semplicemente farti accompagnare. Galyct Perso informa e ti sostiene, ma non sostituisce né la tua banca, né la polizia, né un avvocato, e non ti chiederà mai i tuoi codici.

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