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Guide Falso supporto tecnico & controllo remoto (AnyDesk)

Guida passo passo · privati

AnyDesk o un altro strumento di controllo remoto installato dopo un falso supporto: cosa verificare

Annota il nome dello strumento usato e l’ora approssimativa della sessione. Interrompi l’accesso remoto, conserva le informazioni disponibili, poi controlla gli account, i software installati e le operazioni fatte durante il controllo remoto.

Non ti chiederemo mai i tuoi codici né le tue password.

Iscritto su Cybermalveillance.gouv.fr Ospitato in Francia, presso Scaleway Mai i tuoi codici Fonti ufficiali citate
DA FARE SUBITO

I primi gesti, adesso

Se il controllo remoto è appena avvenuto (o è ancora in corso), comincia da qui. Il resto può aspettare qualche minuto.

I tuoi gesti immediati

  1. Interrompi la sessione remota: chiudi il software, stacca Internet se il controllo è ancora attivo, poi riavvia il dispositivo.
  2. Non pagare più nulla e non richiamare il numero mostrato nel falso allarme.
  3. Da un dispositivo sicuro (un altro telefono o computer), cambia le password degli account aperti durante la chiamata: posta, banca, Microsoft, Google, Apple, PayPal, fisco, assicurazione.
  4. Chiama la tua banca se sono stati usati un pagamento, un bonifico, una carta o un portafoglio mobile.
  5. Conserva le prove: software usato, fattura, screenshot dell’allarme, numero chiamato, orari, pagamenti, e-mail ricevute.

Non comunicare mai un codice ricevuto via SMS, una password, una frase di recupero, il numero completo della carta, né uno screenshot che contenga le tue credenziali, nemmeno a qualcuno che dice di voler «aiutarti» o «mettere al sicuro il tuo account».

PASSO DOPO PASSO

Agire in fretta, ma nell’ordine giusto

La messa in sicurezza segue una logica. Altrimenti si rischia di cambiare le password da una macchina ancora accessibile, o di cancellare le prove prima di aver capito cosa è successo.

01StabilizzareInterrompere l’accesso remoto, bloccare i mezzi di pagamento esposti
02InquadrareCapire cosa può aver fatto il falso tecnico
03ConservareConservare le prove prima di qualsiasi pulizia
04RipulireDisinstallazione controllata, antivirus, avvio automatico, estensioni
05Mettere al sicuroNuove password, doppia autenticazione, sessioni chiuse
06MonitorareAvvisi bancari, accessi, e-mail di sicurezza, addebiti
01 · INQUADRARE

Cosa può aver fatto un falso tecnico

Un controllo remoto non significa automaticamente che tutti i tuoi dati siano stati copiati. Ma alcuni punti vanno verificati, soprattutto se la sessione è durata a lungo o se sono stati aperti account sensibili.

Accesso remoto persistente

Il software può restare installato, avviarsi con Windows o macOS, o permettere una nuova connessione se è stato attivato l’accesso non presidiato.

Credenziali esposte

Il truffatore può aver visto le password digitate, consultato il browser, esportato i preferiti o averti spinto ad accedere ad account sensibili.

Pagamento o abbonamento

Forse hai pagato un falso servizio, comunicato la tua carta, convalidato un pagamento o sottoscritto un abbonamento presentato come una «protezione».

Software di controllo remoto più comuni da individuare: AnyDesk, TeamViewer, RemotePC, Supremo, RustDesk, Zoho Assist, LogMeIn, Splashtop, Chrome Remote Desktop, VNC, ScreenConnect.

02 · RIPULIRE & VERIFICARE

Sul computer, poi sugli account

La pulizia non si limita a eliminare l’icona dal desktop. E gli account si verificano sempre da un dispositivo pulito, mai dalla macchina ancora sospetta.

Sul computer

I controlli da fare

Controlla i programmi installati, gli elementi di avvio, le estensioni, i download e le tracce di connessione remota.

  • App installate di recente, soprattutto gli strumenti di controllo remoto
  • Programmi all’avvio, servizi, attività pianificate e profili sconosciuti
  • Estensioni di Chrome, Edge, Firefox o Safari installate durante l’incidente
  • Download recenti, eseguibili, archivi, falsi antivirus o falsi «programmi di pulizia»
  • Cronologia, password salvate, carte salvate e sessioni aperte
  • Windows Defender / antivirus, firewall, aggiornamenti di sistema e crittografia del disco
Da un dispositivo pulito

Gli account da verificare

Controlla soprattutto gli account aperti o visibili durante la chiamata, e chiudi le sessioni attive.

  • Account di posta principale (e regole di inoltro nascoste)
  • Conto bancario e pagamento mobile
  • Account Microsoft, Google o Apple
  • PayPal, Amazon, operatore telefonico
  • Gestore di password
03 · CONSERVARE

Prima di ripulire, conserva queste prove

La tentazione è cancellare subito tutto. Ma alcune tracce sono utili per capire lo scenario, preparare una denuncia o redigere un rapporto.

  • L’allarme iniziale: foto o screenshot della schermata bloccata, del numero mostrato e del messaggio che si spaccia per Microsoft, Apple o un antivirus.
  • Il software remoto: nome del software, ID della sessione, screenshot dell’app, ora di installazione e durata della chiamata.
  • Il pagamento: fattura, ricevuta, e-mail, transazione con carta, bonifico, IBAN o nome commerciale del presunto supporto.
  • Gli account aperti: elenco degli account consultati durante la chiamata e delle password digitate o visibili sullo schermo.
  • Il dopo: avvisi di accesso, e-mail di sicurezza, blocco bancario, denuncia sporta o ricevuta di deposito.
DA EVITARE

Le trappole più frequenti

Tre errori che ricorrono spesso dopo un falso supporto, facili da evitare una volta che li conosci.

Credersi fuori pericolo troppo presto

Un antivirus è utile, ma da solo non controlla gli account compromessi, le regole della posta, i pagamenti, le estensioni del browser, né le prove necessarie per un fascicolo.

Verificare dalla macchina sospetta

Cambiare le password o consultare gli account dal computer ancora potenzialmente controllato può esporre di nuovo tutto. Usa un dispositivo pulito.

Formattare in fretta

In alcuni casi una formattazione può avere senso, ma può anche far perdere tracce utili. Meglio valutare prima il rischio, gli account aperti e l’esistenza di un accesso persistente.

DOMANDE FREQUENTI

Cosa ci chiedono spesso

Devo formattare il computer?

Non automaticamente. In alcuni casi una formattazione può avere senso, ma può anche far perdere tracce utili. Meglio valutare il livello di rischio, gli account aperti, gli strumenti installati e l’eventuale esistenza di un accesso persistente.

È grave se ho solo mostrato il mio schermo?

La condivisione dello schermo può bastare a esporre informazioni sensibili: e-mail, codici, movimenti bancari, documenti, credenziali visibili o notifiche. Il rischio dipende da cosa è stato mostrato e dalla durata della sessione.

Ho pagato il falso supporto: cosa faccio?

Contatta subito la tua banca, blocca la carta se necessario, contesta l’operazione e conserva la fattura, la ricevuta, il nome commerciale, il sito usato e gli scambi.

Dopo l’incidente basta un antivirus?

No. L’antivirus è utile, ma da solo non controlla gli account compromessi, le regole della posta, i pagamenti, le estensioni del browser, né le prove necessarie per un fascicolo.

QUANDO FARSI AIUTARE

Non devi gestire tutto da solo

Alcuni segnali giustificano un intervento con accompagnamento, un unico interlocutore che mette in sicurezza e documenta insieme a te:

  • Sessione remota lunga, o accesso non presidiato attivato sul dispositivo
  • Pagamento bancario effettuato o numero di carta comunicato
  • Account di posta, bancario o del fisco aperto durante la chiamata
  • Bisogno di un rapporto utilizzabile per la banca, l’assicurazione o una denuncia

Impegni, non promesse: verifichiamo, mettiamo in sicurezza, documentiamo e consigliamo, senza garantire alcun risultato (né rimborso, né recupero dei fondi, né identificazione dell’autore), e senza mai chiederti i tuoi codici. I tuoi dati restano in Francia.

FONTI UFFICIALI

Per saperne di più

Queste risorse pubbliche francesi confermano i gesti giusti dopo un falso allarme o un controllo remoto.

Cybermalveillance.gouv.fr

Come reagire in caso di truffa del falso supporto tecnico.

Consulta →

Scheda pratica sul falso supporto

Consigli pratici dopo una presa di controllo da parte di un falso tecnico.

Consulta →

Service-Public.fr

Sporgere denuncia o segnalare una frode o una truffa su Internet.

Consulta →
CONTINUA

Altre guide & situazioni

A seconda di cosa è successo durante la chiamata, queste pagine completano la tua messa in sicurezza.

Tutte le guide passo passo · Vedi tutte le situazioni

Sta succedendo proprio adesso?

Tre gesti subito: interrompi la sessione remota, non cancellare nulla (le prove sono fragili) e, se c’è di mezzo un pagamento, chiama la tua banca. Poi lasciati guidare, senza impegno.

Un dubbio? Inizia dalla diagnosi gratuita.

In pochi minuti saprai cosa verificare e in quale ordine agire, e poi deciderai se vuoi l’aiuto di un esperto.

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